Crowdfunding immobiliare

Crowdfunding immobiliare

In ogni città esistono degli edifici immensi, bellissimi, che destano stupore in tutti i passanti, che lasciano a bocca aperta dalla meraviglia a causa del loro intenso fascino. Spesso sono edifici che riescono, proprio grazie alla suggestione che creano, a diventare quasi un simbolo, magari non della città intera, ma di un quartiere, di una sua zona. Ecco che quindi entra in gioco il crowdfunding immobiliare.

Salvare un’abitazione con il crowdfunding immobiliare

Poi capita che quegli edifici vadano verso un decadimento. Magari si tratta di edifici ad uso industriale che ormai non servono più a nessuno o di edifici di istituti ed enti che hanno deciso di spostare la loro sede. Magari si tratta di edifici che hanno subito dei danni strutturali importanti a seguito dei quali sono stati abbondanti del tutto. Qualunque sia il motivo, ecco che iniziano a rovinarsi dato che nessuno li utilizza. Quando vengono messi in vendita, è ormai troppo tardi. Il loro valore è elevato, perché sono edifici di grandi dimensioni, ma si tratta di un investimento che nessuno si sente di fare, dato che questi edifici devono essere ristrutturati in modo intenso. Per fortuna esiste il crowdfunding immobiliare.

Crowdfunding immobiliare, di cosa si tratta

Cerchiamo prima di tutto il capire che cosa sia il crowdfunding immobiliare. È molto semplice. Un bene immobile viene messo in vendita. Ad acquistarlo non è un singolo investitore, ma decine di investitori, anche di più. Ogni investitore può decidere quanti soldi investire. Può trattarsi di tanti piccoli investitori che scelgono di investire quindi il 10% appena del totale. Può trattarsi di un investitore che sceglie di investire il 50% mentre i restanti soldi sono suddivisi in percentuali variabili, anche dell’1% appena perchè no. Non c’è limite al modo in cui gli investitori possono decidere di prendere parte al progetto, ognuno facendo scendere in campo il patrimonio che ha a disposizione.