Nasce a Torino nell’agosto 1966.
Milanese di adozione, Jacopo Foggini scopre durante un periodo di lavoro nelle aziende di famiglia la natura versatile del metacrilato, materiale comune normalmente utilizzato per produrre i catarifrangenti delle automobili.
Affascinato dalle qualità estetiche e cromatiche straordinarie di questa resina termoplastica che è simile al vetro, ma al contrario di quest’ultima è estremamente leggera, Foggini comincia all’inizio degli anni Novanta a sperimentarne l’utilizzo.
Grazie a una macchina di sua invenzione, Foggini porta il metacrilato ad una temperatura di 200 gradi, riducendolo ad un filamento che modella con le mani sino a creare forme luminose e opere monumentali, labirinti di fili in un’elegante mescolanza di colori.
Dopo l’esordio nel 1997, con un’installazione nello spazio di Romeo Gigli, le tappe del successo di Jacopo Foggini sono state segnate dall’apertura della sua galleria personale a Milano, dalla realizzazione di un libro dedicato alla sua produzione artistica e dall’inserimento delle sue sculture luminose nelle collezioni permanenti di prestigiose istituzioni, quali l’Haus der Musik di Vienna, il Museum of Decorative Arts di Montreal, il Gandhi Museum di Nuova Delhi. Le creazioni di luce di Foggini sono state esposte in oltre 60 occasioni presso gallerie e spazi espositivi di tutto il mondo: tra gli altri, il Carrousel du Louvre, il Centre George Pompidou, il Ministère de la Culture e l’Atelier Richelieu a Parigi, il Royal College of Art e Sotheby’s a Londra, e la Galerie Karsten Greve a Colonia. Le sculture di Foggini illuminano inoltre l’ottocentesco Teatro Lirico Rendano di Cosenza.
Dal 1997 ad oggi il lavoro artistico di Jacopo Foggini si sviluppa attraverso un intenso percorso creativo, caratterizzato da mostre personali tra cui “Sinestesie” come la capacità di percezione sensoriale simultanea e “Apnea” all’Acquario Civico di Milano; e installazioni ed esposizioni nei principali spazi istituzionali e Saloni del mondo.
Nell’aprile del 2005 la sua installazione mozzafiato “Devotion” collocata all’interno della chiesa cinquecentesca sconsacrata viene accolta con grande successo dal pubblico e dalla stampa. Nel 2006, in occasione della Cerimonia di Apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino, un immenso “Lampadario da teatro” firmato Foggini accompagna con la sua luce dorata l’esibizione del maestro Luciano Pavarotti. La scultura luminosa torna a Milano per l’installazione “Plastic Palace”, inserita nell’arco monumentale della storica Porta Garibaldi per il progetto Heavylight by Interni.
Il 2007 è l’anno di “Aurora Boreale”, progetto monumentale col quale si propone di celebrare dieci anni di presenza al Salone Internazionale del Mobile di Milano. Nell’ottobre dello stesso anno Foggini partecipa alla Biennale di Design di Gwangju in Corea con un’installazione che vuole essere un ulteriore omaggio alla sua fonte primaria di ispirazione: il mare.
In occasione del Salone del Mobile 2008, porta a compimento una scultura all’interno di GreenergyDesign per Interni: “Ofigea”, un immenso serpente luminoso lungo 55 metri, adagiato sul prato del chiostro maggiore della Università Statale di Milano e formato da 151 dischi di metacrilato, che illuminerà l’Ateneo per tutta la settimana del Design.
Al Salone del Mobile 2009 presenta (Re)fuse, un’opera fatta di scarti di laboratorio, una sorta di grande auto-ready made composta di residui di resina metacrilica adagiati su una superficie di 80 mq.
Foggini da anni collabora con alcuni dei più importanti studi di architettura per la realizzazione di progetti su scala nazionale ed internazionale. Le sue opere sono progettate per architetture, alberghi, musei, spazi espositivi, residenze private e spazi pubblici. Tra i lavori più significativi: l’Hotel Nhow di Milano, il Side Hotel di Amburgo, il Grand Hotel Principi di Piemonte di Sestriere, l’Hotel Riad Enija di Marrakech, il nuovo showroom Bentley di Milano, le boutiques di Pomellato situate nelle principali città del mondo, il negozio Bisazza di New York, oltre alle prestigiose sedi di benessere e relax quali le Terme di Merano e lo Sharq Villane & Spa di Doha (Quatar).
Attualmente è inoltre impegnato in vari progetti in Francia, Inghilterra, Germania, Spagna, Portogallo, Ungheria e Croazia, nel Medio Oriente, in Giappone, in Cina e negli Stati Uniti.
Jacopo Foggini – Via Sannio .24 – 20137 Milano – Tel. 02 54101409
www.jacopofoggini.it
info-line@jacopofoggini.it
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