Abbiamo interpellato il fondatore di “Natural Capital Institute” Sausalito – California (USA) e della piattaforma Wiser Earth la community (social network) per un mondo sostenibile, per presentargli il nostro progetto “Ecohousing Art, opere e progetti per abitare gli spazi” 1a Edizione del Concorso nazionale per artisti, designer, architetti e ingegneri che ci ha risposto oggi 15 dicembre 2009.
Fantastico è una splendida idea, aderisco con piacere. “Architecture, design and art are everything when they come to solving these problems. I once wrote that “we do not have an economic problem or an ecological problem, we have a design problem. It is more true than ever”.
Paul Hawken è ecologista, imprenditore e giornalista. Dall’età di vent’anni ha dedicato la sua vita alla sostenibilità e a cambiare il rapporto tra business e ambiente. È autore di numerose pubblicazioni in cui si analizzano le prospettive di un’economia che fonda il modo di operare sulla consapevolezza ecologica.
Le città centro dello sviluppo umano “Le multinazionali hanno troppo potere, ma l’impresa privata manterra’ comunque un ruolo importante. I governi centrali sono inefficienti, ma ci sarà sempre bisogno di governo. Oggi non ci sono più compartimenti stagni e le imprese ed i governi lavorano sempre piu’ spesso a fianco di movimenti non governativi no profit per risolvere i problemi pratici delle comunità e dell’ambiente. Stiamo assistendo ad una fusione e sistemizzazione di intelligenze provenienti da comparti diversi. I governi locali si stanno rivolgendo sempre piu’ alle persone che hanno intelligenze, capitale umano ed esperienze in grado di trasformare le città in cui viviamo. Le città sono state il centro nevralgico dello sviluppo umano e lo saranno anche nel prossimo secolo. Gli uomini sanno intuitivamente ed istintivamente che bisogna trasferirsi e far prosperare le città perché è li che l’uomo fa avanzare il progresso ed è lì che l’uomo ha un impatto meno traumatico sull’ambiente. Oggi c’è uno straordinario movimento per reinventare le città in modo tale che siano luoghi dove sempre più fiorisca l’ingegno ed il progresso. Questo rinnovamento è ancoda più importante alla luce del difficile momento di transizione in cui stiamo vivendo.
È uscito a luglio lo straordinario libro di Paul Hawken, il titolo italiano è “Moltitudine inarrestabile”. Come è nato il più grande movimento al mondo e perchè nessuno se ne è accorto. Il titolo originale in inglese è Blessed unrest che significa Benedetta irrequietezza. C’è qualcosa di straordinario che unisce ai quattro angoli della terra una miriade di movimenti ed associazioni attivi ognuno su temi specifici. Un testo di grande valore per la cultura ecologista.
