Opere e progetti per abitare gli spazi in ecologica integrazione abitativa. Equilibri indissolubili che elevano sostenibilità ambientale, integrazione tra natura e ambiente costruito, benessere umano a livello psicofisico, a valori: l’uomo è a casa propria nel mondo e il mondo si fa casa negli uomini.
Lo spazio è individuale e sociale è l’equilibrio dell’uomo: abitare gli spazi
in ecologica integrazione abitativa è “essere a casa”.
Lo spazio è vitale, va oltre il luogo fisico costruito e abitato dagli uomini, è la dimensione fondante dell’essere nella sua individualità e socialità.
Lo spazio è il mondo naturale, energetico, integrato, unico e universale.
Lo spazio è l’uomo, un organismo che respira, consuma e si rigenera.
Lo spazio è ottava pelle, membrana traspirante che riveste, protegge, rappresenta, delimita, raccoglie.
Lo spazio è fascio di sentimenti, esseri e oggetti che coabitano per raggiungere il duplice equilibrio:
fisico e animico.
Lo spazio è bellezza e noi dobbiamo lottare per la bellezza, perché senza bellezza non si vive.
Lo spazio è un insieme di elementi strutturali, viventi, funzionali e intellettual-creativi connessi gli uni agli altri. Al variare di uno di essi corrisponde un cambiamento delle relazioni tra gli elementi, quindi un’alterazione del sistema nel suo complesso.
Abitare è un interrogarsi sul senso del nostro esistere, e quindi implicitamente del nostro fare, all’interno delle strutture materiali che hanno costituito e costituiscono il mondo degli uomini.
Artisti sono chiamati a progettare, realizzare attraverso qualsiasi tecnica e materia – opere che esprimano, contestino, sublimino i valori declinati nel Manifesto di Ecohousing Art. L’Artista supera la denuncia di uno status quo, è scienziato, operatore culturale e filosofo; realizza opere, tra aperture contaminazioni e scambi, per ambienti e spazi pubblici o privati.
Designer sono chiamati a progettare, realizzare attraverso qualsiasi tecnica e materia – ambienti interni ed esterni, elementi o strumenti che esprimano, contestino, sublimino i valori declinati nel Manifesto di Ecohousing Art.
Il Designer supera la denuncia di uno status quo, è scienziato, operatore culturale e filosofo; realizza opere, tra aperture contaminazioni e scambi, per ambienti e spazi pubblici o privati.
Architetti e Ingegneri sono chiamati a progettare, realizzare* unità abitative, edifici, quartieri, aggregati urbani, aree verdi, infrastrutture che esprimano, contestino, sublimino i valori declinati nel Manifesto di Ecohousing Art. L’Architetto o l’Ingegnere supera la denuncia di uno status quo, è scienziato, operatore culturale e filosofo; realizza opere, tra aperture contaminazioni e scambi, per ambienti e spazi pubblici o privati.
(*)Dalla progettazione di un “modello” applicabile a morfologie omogenee, all’analisi di una realtà specifica sul territorio nazionale, fino alla riqualificazione di una struttura esistente (tipologia residenziale, commerciale, industriale, pubblica).
House Company si riserva la facoltà di effettuare variazioni alle date, con lo scopo di agevolare la partecipazione dei protagonisti.
SEGRETERIA DEL CONCORSO
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