<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Claudio Cerritelli, critico d&#8217;arte</title>
	<atom:link href="http://www.ecohousing-art.it/claudio-cerritelli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.ecohousing-art.it/claudio-cerritelli/</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Wed, 09 Nov 2011 21:57:53 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: giovanni leto</title>
		<link>http://www.ecohousing-art.it/claudio-cerritelli/comment-page-1/#comment-246</link>
		<dc:creator>giovanni leto</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 13:54:52 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.ecohousing-art.it/?p=1281#comment-246</guid>
		<description>Lettera aperta   

L&#039;artista Stefano Arienti, tanto celebrato dalla critica, dal 2006 circa  non trova di meglio che rifare spudoratamente il mio personalissimo gesto di attorcigliare la carta, gesto che dagli anni &#039;80 - piaccia o no -caratterizza il mio lavoro:  i miei “Orizzonti” e le successive opere oggettuali ed installative degli anni &#039;90 e dei primi del 2000.

Un esempio vistoso di questo suo vero e proprio indegno saccheggio è nella produzione che egli è andato ad esibire a New York alla Lehmann Maupin Gallery e  più ancora, nell&#039;opera presentata al MAXXI di Roma, che ricalca in tutto le mie &quot;Liane&quot; in carta di giornale ritorta, eseguite nel 2003 e pubblicate sia nella copertina del catalogo della mia personale al &quot;Museo Guttuso&quot; a Bagheria, tenuta nel 2003, sia nel mio sito www.giovannileto.it  (in allegato è una delle mie “Liane”).

Qualsiasi altro artista, nel copiare, avrebbe almeno tentato di aggiungere qualcosa di proprio, Arienti no! Non è stato capace neanche di questo minimo sforzo e ciò la dice lunga sulla sua tanto apprezzata capacità di &quot;reinventare un  materiale&quot;.

Poi ci lamentiamo delle mercanzie contraffate dei cinesi, ma almeno quelle non sono costose.

Sarà che io con le mie opere non mi sono fatto vedere quanto basta, ma è pur vero che spesso molti di coloro che lo sostengo (curatori, critici, recensori di mostre, galleristi, e via dicendo), pur sapendo fanno finta di niente, sono occupati a guadagnarsi la pagnotta, a compiacere gli artisti più sostenuti e portati dal mercato ed anche i molti pittorucoli dell’ultima ora che si venderebbero persino la madre per esserci.

Di certo è gente meno attenta di un Arienti che mostra invece di essere perfettamente al corrente della mia esistenza. 

Giovanni Leto
giovanni leto@hotmail.it
 

vedi sito www.giovannileto.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Lettera aperta   </p>
<p>L&#8217;artista Stefano Arienti, tanto celebrato dalla critica, dal 2006 circa  non trova di meglio che rifare spudoratamente il mio personalissimo gesto di attorcigliare la carta, gesto che dagli anni &#8217;80 &#8211; piaccia o no -caratterizza il mio lavoro:  i miei “Orizzonti” e le successive opere oggettuali ed installative degli anni &#8217;90 e dei primi del 2000.</p>
<p>Un esempio vistoso di questo suo vero e proprio indegno saccheggio è nella produzione che egli è andato ad esibire a New York alla Lehmann Maupin Gallery e  più ancora, nell&#8217;opera presentata al MAXXI di Roma, che ricalca in tutto le mie &#8220;Liane&#8221; in carta di giornale ritorta, eseguite nel 2003 e pubblicate sia nella copertina del catalogo della mia personale al &#8220;Museo Guttuso&#8221; a Bagheria, tenuta nel 2003, sia nel mio sito <a href="http://www.giovannileto.it" rel="nofollow">http://www.giovannileto.it</a>  (in allegato è una delle mie “Liane”).</p>
<p>Qualsiasi altro artista, nel copiare, avrebbe almeno tentato di aggiungere qualcosa di proprio, Arienti no! Non è stato capace neanche di questo minimo sforzo e ciò la dice lunga sulla sua tanto apprezzata capacità di &#8220;reinventare un  materiale&#8221;.</p>
<p>Poi ci lamentiamo delle mercanzie contraffate dei cinesi, ma almeno quelle non sono costose.</p>
<p>Sarà che io con le mie opere non mi sono fatto vedere quanto basta, ma è pur vero che spesso molti di coloro che lo sostengo (curatori, critici, recensori di mostre, galleristi, e via dicendo), pur sapendo fanno finta di niente, sono occupati a guadagnarsi la pagnotta, a compiacere gli artisti più sostenuti e portati dal mercato ed anche i molti pittorucoli dell’ultima ora che si venderebbero persino la madre per esserci.</p>
<p>Di certo è gente meno attenta di un Arienti che mostra invece di essere perfettamente al corrente della mia esistenza. </p>
<p>Giovanni Leto<br />
giovanni <a href="mailto:leto@hotmail.it">leto@hotmail.it</a></p>
<p>vedi sito <a href="http://www.giovannileto.it" rel="nofollow">http://www.giovannileto.it</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

<!-- Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: http://www.w3-edge.com/wordpress-plugins/

Minified using disk
Page Caching using disk (enhanced)

Served from: www.ecohousing-art.it @ 2012-02-04 11:45:34 -->
